Oggi vi propongo un piatto tipico sardo.... dovete sapere che la maggior parte delle ferie estive della mia infanzia (e non solo) sono trascorse in quel di Oristano e proprio qui ho avuto modo di gustare alcuni dei piatti tipici della tradizione sarda...dai malloreddus al porceddu, dalla bottarga al pecorino, per addolcire finalmente il palato con seadas e gueffus...una bontà dietro l'altra! A questo punto non vi resta che prendere subito nota di questa ricetta e provarla alla prima occasione!
Tempo richiesto:un' ora
Ingredienti per quattro persone- 5 cucchiai di olio evo
- 900 gr di passata di pomodoro (io ho usato la Vellutata della Star)
- 1/2 cipolla bianca
- 380 gr di malloreddus (pasta tipica sarda)
- 400 gr di salsiccia di suino
Preparazione:
pulite la cipolla, tagliatela a fettine sottili e mettetela da parte.
Prendete ora la salsiccia, eliminate la pelle e tagliatela a tocchetti lunghi 2 cm circa.
In una pentola antiaderente non troppo grossa (diam. circa 25 cm) mettete a scaldare 3 cucchiai d’olio evo, aggiungete la cipolla e fatela dorare, successivamente unite la salsiccia e fatela cuocere per circa 10 minuti a fuoco medio.
Appena la salsiccia sarà cotta aggiungete il sugo, coprite la pentola per metà con un coperchio e fate cuocere per un’ora a fuoco medio basso, mescolando di tanto in tanto.
A 10 minuti dalla fine della cottura del ragù, mettete a bollire dell’acqua, salatela e raggiunta l’ebollizione unite i vostri malloreddus…vi consiglio di scolarli 3 minuti prima della fine, in quanto andremo ad unirli poi al ragù caldo che provvederà a far terminare la cottura della pasta.
Quando il sugo sarà pronto toglietelo dal fuoco e aggiungete 2 cucchiai di olio, mescolate bene e aggiungete la pasta, amalgamate il tutto e servite ben caldo…
Questo piatto va accompagnato con una spolverata di pecorino stagionato…esalta il sapore del ragù…e soprattutto è la chicca per una ricetta a DOC
Buona degustazione!
- taglio cipolla
- cipolla tagliata
- soffritto di cipolla
- salsiccia tagliata
- salsiccia scottata
- salsiccia e passata
- cottura del sugo
- cottura della pasta
- pasta e sugo
- spolverata di pecorino
- risultato finale
- pasta piattata


Variante 1
Sostituire la salsiccia di suino con carne d’agnello.
Preparare un brodo di carne d’agnello. Togliere la carne d’agnello a fine cottura. Col brodo cuocere i malloreddus e con la carne fare il sugo. Lasciare cuocere anche per due ore a fuoco bassissimo. A fine cottura condire, impiattare e spolverare rigorosamente con Fiore Sardo ( pecorino sardo dei fratelli Pinna di Thiesi ) e voilà… ti sembrerà di vedere il mare , di sentire i profumo dei sugheretti… e la tua casa diventerà un nuraghe.
wow questa tra qualche settimana la provo
ho già l’acquolina in bocca!!!
Bella Luca!!!
sai che speravo proprio in un tuo consiglio!?!?
prossimamente la proviamo..però prima mi metto in costume, così mi sentirò ancora di più al mare
Dimenticavo.. come antipastino non sarebbe male della ricotta di pecora a tocchetti( sempre fratelli Pinna caseificio di Thiesi…. P.S. ho scoperto che all’Esselunga la vendono ) con spolverata di bottarga. Da provare
mmm…la bottarga già c’è… non mi resta che recuperare la ricotta…e gustarmi il tutto!
Grazie per i consigli Luca